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Rilevare la temperatura con il termoscanner: la questione privacy

Rilevare la temperatura con il termoscanner: la questione privacy

Rilevare la temperatura con il termoscanner

Rilevare la temperatura con il termoscanner è una pratica estremamente utile ma che, al contempo, può causare alcuni problemi in tema di trattamento dei dati e di gestione della privacy.

L’uso di termoscanner per la rilevazione della temperatura deve aderire strettamente alle Leggi in materia di privacy. Queste norme vedono il coinvolgimento sia del Garante della Privacy italiano che dell’European Data Protection. La registrazione della temperatura è consentita? I dispositivi di controllo accessi può permettere l’identificazione di un soggetto? Rispondiamo a questo e ad altri dubbi. 

Nel Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Coronavirus negli ambienti di lavoro viene contemplata anche la rilevazione della temperatura dei dipendenti. Questo relativamente all’accesso ai locali e alle sedi aziendali, sia di utenti e visitatori che di clienti e fornitori. La particolare accortezza necessaria in questo momento storico suggerisce inoltre di effettuare una seconda misurazione, se la temperatura rilevata sia superiore alla soglia prevista. In ogni caso le aziende possono usare termoscanner professionali come dispositivo per la prevenzione del Covid 19. 

Termoscanner professionale: misurazione temperatura, non registrazione 

La misurazione della temperatura deve attenersi alle regole sul trattamento dei dati personali. Queste norme comprendono il principio di minimizzazione. In sintesi, non si possono raccogliere più dati del necessario. 

Nel caso dell’uso di termoscanner, la temperatura può essere rilevata ma non registrata se si tratta di fornitori, clienti, visitatori o avventori esterni. Il termoscanner deve funzionare in modalità “live”. Non è permesso alcun tipo di archiviazione, sia di dati che di immagini termiche. 

Per i dipendenti aziendali si può registrare la temperatura quando questa supera la soglia indicata dalla legge. Inoltre, la registrazione è necessaria come motivazione qualora si impedisse l’accesso alla persona.  

Rilevare la temperatura con il termoscanner: cosa dice il responsabile europeo protezione dati

Le aziende possono abbinare ai termoscanner dei device per il controllo accessi delle persone, i quali notificano l’assenza di mascherina. Anche in questo caso non viene effettuata l’identificazione delle persone.
Il responsabile europeo per la protezione dei dati consiglia che il termoscanner non venga collegato al sistema IT aziendale, al pari dell’impianto di videosorveglianza. 

L’azienda che utilizza i termoscanner professionali deve fornire un’informativa sulla privacy e posizionarla in modo tale che sia facilmente visibile (rif. art. 13 del regolamento UE 679/2016). 

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