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Termometro a infrarossi a distanza: ripartire in sicurezza

Termometro a infrarossi a distanza: ripartire in sicurezza

Con la pandemia ancora in corso, è importante ritornare a lavoro con un maggiore senso di responsabilità. Il Coronavirus non fa ancora parte del nostro passato, ma è ancora piuttosto radicato nel nostro presente e potrebbe farci ancora compagnia più in là nel futuro. Ritornare a lavorare è importante, ma lo è anche farlo in sicurezza e adottare così misure protettive contro il Coronavirus per chi deve svolgere il proprio lavoro in sede (e non, quindi, in smartworking). A tal proposito, il Ministero della Salute ha disposto alcune normative, che il datore di lavoro deve far rispettare ai propri dipendenti: normative che riguardano il distanziamento fisico, la sanificazione degli ambienti e la salute del singolo.

A questo specifico proposito, cruciale sarà l'utilizzo di dispositivi in grado di rilevare la temperatura corporea dei dipendenti, che deve essere al di sotto del 37.5. Il termometro a infrarossi a distanza è un ottimo alleato in questo tipo di controlli: si tratta, infatti, di un dispositivo in grado di rilevare la temperatura corporea senza contatto fisico e mantenendo quindi una distanza di sicurezza. La temperatura è rilevata in pochi secondi, quindi agisce in modo rapido e sicuro ed è di facilissimo utilizzo.

Lavorare in sicurezza è molto importante, in questo preciso momento. Bisogna rispettare le regole sul distanziamento fisico e applicare tutte le normative del caso, così da non contrarre la malattia e proteggere la propria salute. Disporre di un termometro a infrarossi a distanza è molto importante, se la vostra azienda è tra quelle che può ripartire, sarà di fondamentale importanza adottare le misure protettive contro il Coronavirus per tutelare tutti i dipendenti che dovranno optare per il lavoro in sede e lasciare la propria postazione di smartworking.