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Rilevatore biometrico: cos’è e a cosa serve?

Rilevatore biometrico: cos’è e a cosa serve?

Il rilevatore biometrico è un sistema di riconoscimento basato sull'identificazione di una persona in base a determinate caratteristiche, sia fisiche che comportamentali. Attraverso algoritmi matematici, questi rilevatori raccolgono una serie di dati che poi inseriscono all'interno di un database e in questo modo sono in grado di ricostruire l'identità di una persona e riconoscerla al suo passaggio. Grazie a questo sistema, diventa quasi impossibile clonare un accesso, perché i dati raccolti si riferiscono a una persona specifica e non semplicemente ai suoi dati personali (quali ad esempio username o password), ma si solleva un'altra questione altrettanto importante, quella cioè riguardante il trattamento dei dati personali e la privacy.

Un buon sistema di rilevamento dovrebbe, infatti, garantire un trattamento dei dati personali nel pieno rispetto delle normative vigenti, così da rassicurare il personale sottoposto a questo tipo di riconoscimento e da tranquillizzarlo in caso di raccolta di dati personali specifici.

Come funziona un rilevatore biometrico? È presto detto: l'hardware cattura e immagazzina determinati fattori legati all'aspetto fisico di una persona, come ad esempio impronte digitali, altezza, peso, occhi e tratti somatici, ma anche legati al suo comportamento, come ad esempio il timbro vocale o il tipo di camminata assunto durante il passaggio.

Sempre più aziende decidono di affidarsi al rilevatore biometrico per il riconoscimento delle persone perché è un sistema sicuro ed efficace, che consente un dialogo interessante tra user experience e sicurezza dell'utente.