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Come sono cambiati il controllo degli accessi e la rilevazione presenze nel 2021

Come sono cambiati il controllo degli accessi e la rilevazione presenze nel 2021

rilevazione presenze

Da un anno a questa parte, causa pandemia da Covid-19, le aziende hanno visto rivoluzionare i tradizionali metodi di svolgimento delle attività. Nel 2021 è cambiato del tutto il controllo degli accessi e la rilevazione presenze. Un cambiamento che tuttora coinvolge in pari misura i lavoratori e i datori di lavoro, sia relativamente alle modalità lavorative che alla gestione del personale dipendente. 

In tanti hanno scelto lo smart workingmentre in alcune aziende si è andati avanti con il lavoro in presenza, previo un adattamento rigoroso a tutte le nuove misure anti-covid. Il distanziamento sociale da solo non basta per limitare potenziali contagi, per cui sono indispensabili device e dispositivi di varia natura studiati per un sistematico quanto impeccabile controllo degli accessi. La rilevazione presenze in un’azienda deve coinvolgere allo stesso modo sia il personale dipendente che i datori di lavoro, così come clienti provenienti dall’esterno o gli avventori occasionali. 

Come sfruttare al meglio un terminale di rilevazione presenze 

Un’azienda (laddove per azienda possiamo indicare tanto un insieme di uffici, quanto un’impresa edile o un supermercato) che sceglie uno strumento di ultima generazione per il controllo degli accessi vuole avere una garanzia di gestione ottimale di ingressi e uscite del personale dipendente. Il riconoscimento facciale e la rilevazione della temperatura corporea tramite opportuni terminali sono indispensabili in tutte le realtà aziendali che prevedono la presenza fisica. 

I sistemi più tecnologici di misurazione della febbre sono dotati di termometro a infrarossi con sensore di rilevazione della temperatura corporea con certificazione UE e nascono originariamente per essere usati in ambito medico. Sono dunque altamente performanti, avendo un margine di errore pari a 0,2°. Altri dispositivi sono invece dotati di schermo touch capacitivo che si avvale di due videocamere ad alta definizione con infrarossi e di un algoritmo rivoluzionario. Se da un lato ciò permette la rilevazione presenze senza necessità di contatto, dall’altro consente l’identificazione del viso in meno di un secondo, anche in condizioni dove la luce è scarsa.